Googles: Non ti conosco? Ti fotografo e ti trovo!!

C’è un applicazione veramente carina che ho scoperto girando su internet di cui vi voglio parlare, è un App android, e si chiama Google Goggles.
Siete in giro e notate un oggetto che piace , ma del quale non sapete nulla. Attiate l’App, fate una foto all’oggetto, e come per magia  riceverete tutte le informazioni dettagliate su questo oggetto .

Cerca scattando una foto: punta la fotocamera del telefono su un quadro, un monumento, un codice QR o a barre, un prodotto, una vetrina o un’immagine famosa. Se Goggles rileva l’immagine nel suo database, ti fornirà informazioni utili sul browser del telefonino

Goggles è in grado di “leggere” testo in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, russo, turco e di tradurlo in altre lingue.Per usare Google Goggles in modo appropriato ed ottenere risultati migliori, bisogna seguire alcuni suggerimenti:
- Scattare foto in ambienti con buona illuminazione;
- Zoommare ciò che si vuole fotografare;
- Utilizzare il pulsante di ritaglio per concentrarsi sull’area che interessa;
- Usare il telefono con l’orientamento “paesaggio”;
- Tenere le mani ferme ed utilizzare sullo schermo il pulsante di scatto.
Si può provare Google Goggles su copertine di libri, opere d’arte, loghi aziendali, insegne, ecc per ottenere informazioni dettagliate.
A volte si potrebbero ottenere scarsi o nessun risultato, ma vale sempre la pena fare una prova.

Veramente simpatico,se volete scaricarlo e il vostro smartphone è compatibile potete scaricarlo da qui

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La coca cola fa bene o no?

cocacola

La Coca Cola anche nota come Coke soprattutto negli USA deve il suo nome al fatto che nella sua ricetta sono impiegati, tra le altre sostanze, estratti provenienti dalle noci di cola ed estratti dalle foglie della pianta di coca, questi ultimi privati delle sostanze tossiche.Fu inventata dal farmacista statunitense come rimedio contro il mal di testa e la stanchezza.Ma alla fine fa bene o fa male?

 Bevuto un bel sorso (una lattina? – n.d.A.) della nostra fresca bevanda, ‘dieci cucchiaini di zucchero colpiscono il sistema (più o meno il 100% della nostra razione giornaliera consigliata).’ La troppa dolcezza viene neutralizzata dall’acido fosforico contenuto nella bevanda che ‘sopprime’ il sapore impedendoci di ‘vomitare all’istante.’ Nei successivi dieci minuti tutto questo zucchero finisce nel sangue, causando ‘una bomba insulinica’; il fegato provvede ‘convertendo tutto lo zucchero che trova (e ne trova moltissimo) in grasso.’
ENTRO I QUARANTA MINUTI – Successivamente, si conclude l’assorbimento della caffeina. ‘Le pupille si dilatano, si alza la pressione arteriosa e il fegato è costretto a rilasciare altro zucchero nel sangue.’ Come risultato, dopo quarantacinque minuti dall’assunzione della bibita il corpo ‘alza la produzione di dopamina, stimolando i recettori del piacere.’ E questo è più o meno quello che fa l’eroina.
UN’ORA DOPO – Le reazioni chimiche che avvengono nell’intestino consentono ‘una ulteriore accelerazione del metabolismo’; l’alto quantitativo di zucchero e dolcificanti artificiali stimola anche la produzione di urina, aiutata in questo dalla ‘azione diuretica della caffeina’. E mentre il “rave party” nel nostro organismo inizia a scemare, il corpo va in shock ipoglicemico, facendoci diventare “irritabili e/o apatici”. Inoltre, a questo punto, abbiamo letteralmente pisciato via tutta l’acqua contenuta nella coca, evacuata insieme a preziosi nutrienti che il nostro corpo avrebbe potuto usare per idratare il sistema o costruire ossa e denti più forti”. Nelle successive ore, chiude il sito, il corpo andrà incontro a un ulteriore crollo caffeinico.
- è una bevanda a ph acido
-il Ph Acido della Coca Cola va ad interferire con la bile (che è alcalina) nel processo di assorbimento intestinale. L’iper- acidificazione del sangue affatica il cuore ostacolando la circolazione la cui conseguenza è l’innalzamento della  pressione arteriosa, provocando quindi ipertensione.
Contiene Acido Fosforico, collegato tramite studi epidemiologici, con la diminuzione della densità ossea; alcune ricerche internazionali additano la  presenza di acido fosforico, tra i fattori di rischio della calcolosi renale;
secondo uno studio effettuato da alcuni ricercatori dell’Università di Copenaghen, l’eccessivo uso di Coca Cola si assocerebbe a una diminuzione degli spermatozoi e dunque della fertilità.
- I minerali sottratti all’organismo a causa dell’acidosi creano debolezza a ossa e denti con perdita significativa di densità ossea, provocando nel tempo osteoporosi
l’uso continuato e smodato di Coca cola può far sorgere una carenza cronica di potassio nel sangue  L’eccessivo contenuto di zucchero va a stimolare l’incremento di insulina con conseguente formazione di grasso endogeno da parte del fegato.nelle donne:promuove la formazione di cellulite negli uomini: modifica la struttura da androide a ginoide, con arrotondamento laterale delle cosce e aumento di fianchi e pancia contiene caffeina che se assunta in eccesso eccita il sistema nervoso intacca lo smalto e la radice dei denti in quanto sono sottoposti continuamente all’alto contenuto acido della Coca Cola.
Nota: il nemico non è la Coca-Cola bensì la combinazione di dosi eccessive di zucchero unite alla caffeina e all’acido fosforico.
Questa combinazione la si può trovare nella maggior parte delle bibite gassate.

 

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Di chi sono i prodotti MD

Tempo fa avevo parlato dei prodotti Eurospin e della loro provenienza qui .

Ultimamente,visto che nella mia zona hanno aperto un punto vendita della catena MD e curioso come sono ho cominciato a leggere le etichette dei prodotti venduti in questo discount

Di seguto alcuni prodotti di note marche alimentari che producono per loro

  • Pasta ZìMarì, stesso stabilimento della Poiatti
  • Pasta Reale” prodotta nello stesso stabilimento della pasta Reggia di Caserta
  • I Tortellini “Ca’Bianca” sono prodotti da Dalì S.p.A.
  • Belriso Riso superfino Arborio nello stabilimento di Carpignano Sesia (NO)
  • Crackers all’acqua CA’ BIANCA prodotti da Colussi nello stabilimento di Petrignano d’Assisi(PG)
  • Hamburger di prosciutto cotto La Fattoria prodotto da Raspini
  • Petto di pollo grigliato in gelatina Valsolata prodotto da Montana

Se avete altri prodotti da inserire fatelo pure nei commenti

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Adottare un asino

Voi direte: “e adesso pure gli asini si adottano?”
asino_2L’asino ha conquistato il mondo come un robustissimo motore adatto a mille usi, per trasportare persone, per muovere le mole dei mulini e i carrelli delle miniere, aiuto dell’ambulante, del contadino e della gente più misera.Ora il piccolo motore dei mille usi va scomparendo, ma per fortuna qualcuno si è accorto che questo animale è ancora un compagno fedele e insostituibile, un amico intelligente e simpatico.

L’Asino veniva impiegato dall’uomo per il tiro, per la sella e soprattutto per il basto. Animale molto rustico, presenta un carattere docile, paziente e riservato, sà essere affettuoso con coloro che lo trattano in modo conveniente, sapendo riconoscere il padrone anche da molto lontano. Un tempo molto diffuso in Italia, è andato via via scomparendo a causa della crescente meccanizzazione dei lavori in campagna e forestali. Negli ultimi anni è stato riscoperto grazie alla diffusione dell’onoterapia (pratica che utilizza l’asino come strumento terapeutico per rimettere in moto i sentimenti e il piacere della comunicazione emotiva) e della riscoperta del latte di asina, prezioso alimento dalle caratteristiche organolettiche molto vicine al latte materno e quindi molto indicato per i bambini con allergie alimentari.

Però spesso l’asino è stato relegato a lavori umili e pesanti in mano a persone che spesso li maltrattavano lasciandoli in condizioni pessime

In provincia di Biella è nata una ONLUS chiamata il Rifugio degli asinelli che si occupa quasi completamente di loro provvedendo alla loro cura e mantenimento.

In molti casi la onlus si occupa di aiutare bambini con bisogni speciali approcciando gli animali,molto docili e abituati al contatto umano.Essendo una associazione senza scopo di lucro ha bisogno di fondi e per questo si può adottare a distanza un asinello con un contributo consigliato di 24€ (l’equivalente di 2 euro al mese) si può diventare madrina o padrino adottivo di un asinello per un intero anno. Con l’adozione a distanza si riceverà un certificato personalizzato con la foto dell’asinello prescelto, oltre ad alcuni aggiornamenti sulle attività del Rifugio Con tale cifra si può foraggiare a fieno un asinello per un intero anno.

Per informazioni potete visitare il loro sito qui,per avere visione completa circa la loro adozione visitate la loro pagina interna

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Lampade a led o basso consumo?

Perché sostituire le lampade a fluorescenza
Tanti sono i motivi che inducono oggi, qualsiasi azienda, ufficio o magazzino a sostituire l’impianto di
illuminazione tradizionale a fluorescenza con la nuova tecnologia a LED che ha raggiunto ormai una qualità di luce migliore a costi nettamente più bassi se valutati nel tempo.
1. Qualità della luce – le lampade fluorescenti più comunemente chiamate a neon o a basso consumo emettono una luce ricca di raggi ultravioletti e infrarossi che mettono a repentaglio la salute e inoltre, dato che queste lampade si illuminano grazie ad una serie di scariche elettriche, generano una luce ad intermittenza che stanca e danneggia l’occhio. I Led invece non emettono raggi dannosi bensì una luce pura e costante che rende così l’illuminazione a Led ideale per i lavori di precisione, lettura etc.
2. Sostanze tossiche – i tubi neon e lampade a risparmio energetico sono realizzate con sostanze tossiche come Mercurio (Hg) e Cripton (Kr), il loro utilizzo pertanto mette a repentaglio la salute, sarebbe quindi da evitare il loro utilizzo in ambienti di lavoro e camere dei bambini, le lampade a Led sono realizzate con materiali di qualità e non contengono sostanze dannose per la salute.Comunque ultimamente hanno ridotto nei neon la % di mercurio
3. Calore – Le lampade ad incandescenza emettono moltissimo calore, l’illuminazione a Led non presenta questo tipo di problema, infatti sviluppano un calore bassissimo, annullando il rischio di scottarsi soprattutto per i più piccoli.
4. Durata – Le lampade a neon o a fluorescenza anche se dichiarate (le migliori di qualità) per 10.000 ore di funzionamento, se installate in luoghi dove la luce viene continuamente accesa e spenta (corridoi, scale etc.) si consumano molto più velocemente, dimezzando la
loro vita, le lampade a Led non soffrono della continua accensione spegnimento ed hanno una vita media di 50.000 ore reali.
5. Resistenza – Le lampade a Led sono molto più resistenti a urti e scosse rispetto a tutti gli altri sistemi di illuminazione e sono anche molto più resistenti a sbalzi di tensione.
L’impianto elettrico non deve essere cambiato perché le lampade a LED hanno al loro interno una parte elettronica che regola automaticamente l’ingresso della corrente.
Per la sostituzione invece di un tubo al neon è sufficiente togliere lo starter e collegare il tubo LED con il medesimo attacco T5, T8 o T10 usati in Italia. In taluni casi per evitare consumi inutili di corrente e
soprattutto dove esistono parecchi tubi neon da sostituire è consigliato isolare il reattore che in effetti non serve più scollegandolo completamente anche perchè lui soprattutto se di tipo ferromagnetico assorbe la sua quantità di energia.

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30 marzo 2014: ora legale, ma serve?

L’ora legale è la convenzione di avanzare di un’ora le lancette degli orologi durante il periodo estivo, in modo da aumentare la luce solare nel tardo pomeriggio a scapito del primo mattino. Tipicamente, lo spostamento in avanti avviene all’inizio della primavera, per venire annullato durante l’autunno.In Italia l’ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916, e rimase in uso fino al 1920. Da allora fu abolita e ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948 a causa della Seconda guerra mondiale. Il regime definitivo è entrato in vigore nel 1996 con le direttive dell’unione europea.

ora_legaleL’ora legale nel 2014 entra in vigore domenica 30 marzo alle ore 02:00 (notte tra sabato e domenica), in tale data ed a tale orario occorre cambiare l’ora dell’orologio portandolo 60 minuti in avanti.

Andremo a dormire sabato 29 marzo con il vecchio orario e ci sveglieremo con il nuovo, in pratica domenica avremo un’ora in meno per dormire, tipicamente però l’ora viene modificata dopo il risveglio
Ritorno all’ora solare, il processo inverso andrà fatto domenica 26 ottobre 2014 alle ore 03:00 (quindi nella notte tra sabato e domenica), anche in questo caso seguendo la procedura standard bisognerà riportare le lancette indietro di un’ora.
Il motivo di questi cambiamenti è ormai noto a tutti: recuperare un’ora di luce (e calore) serve a risparmiare energia. Ma siamo sicuri che tutto questo equivalga a un reale risparmio?
Anche gli esperti e l’opinione pubblica non sono d’accordo sulla questione, riguardo alla quale sono stati raccolti anche numerosi dati scientifici.Un articolo pubblicato dalla rivista americana “National Geographic” ha riportato le conclusioni di alcuni esperti dell’Università di Washington. Questi ultimi sostengono che il recupero di un’ora di luce non serve in pratica a nulla, perché si ha una sorta di fenomeno di compensazione che vanifica il tutto.
Non bisogna infatti dimenticare che durante le prime ore del mattino si registra un consumo energetico maggiore, in quanto non si riesce ad usufruire di un’illuminazione naturale efficiente.L’ora legale modifica le abitudini giornaliere, permettendo di sfruttare maggiormente la luce naturale, e ottenere quindi un significativo risparmio energetico. Non ci sono quindi sprechi inutili di luce. Il risparmio in termini di consumo è notevole, anche se sembra che il maggior tempo libero sia causa di un aumento del consumo del carburante.

Inoltre alcune teorie spiegano come durante l’ora legale vi sia un aumento dell’uso dei condizionatori nel periodo estivo e dei riscaldamenti in primavera o all’inizio della stagione autunnale. Molte persone inoltre avvertono un reale fastidio durante il passaggio dall’ora solare a quella legale o viceversa.

Questo malessere è dovuto a un rapido cambiamento delle funzione biologiche. Probabilmente al di là di polemiche, studi e teorie, l’idea di risparmiare energia, di poter avere più tempo libero, e di non dover subire il fastidio di questo cambio di orario, sono i motivi che spingono molte persone ad essere favorevoli all’abolizione dell’ora solare.
Voi che ne dite?

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Madre Teresa di Calcutta-;Vivi la Vita

Vivi la vita
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.

La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.
La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.

La vita è la vita, difendila.

Madre Teresa  di Calcutta

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Perchè i cani ululano?

 

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Il cane come i suoi discendenti lupi è un animale di branco e comunica di continuo con i propri simili, con gli appartenenti al proprio branco e con l’uomo. L’ululato è uno dei suoi modi di comunicazione che ha mantenuto in comune con il suo parente più stretto.
Il cane utilizza essenzialmente due codici comportamentali. La postura del corpo, comprese le espressioni facciali, e le vocalizzazioni, ossia il guaito, il ringhio, l’abbaio e l’ululato. In natura l’ululato ha principalmente la funzione di segnalare la propria presenza e riunire un branco. Lo utilizzano i lupi, in particolare all’arrivo della stagione invernale, quando richiamano gli altri individui del branco per cacciare le grandi prede e meglio ispezionare l’areale di caccia.
Alcuni cani, ad esempio i siberian husky e gli alaskan malamute, vocalizzano solamente attraverso l’ululato in quanto il loro legame genetico con i progenitori lupi è ancora forte.
Fratello dove sei? In tutte le altre razze canine che pure abbaiano, invece, l’ululato non ha perso l’antico significato di trasmettere ai simili la propria presenza sul territorio. E’ più che altro una ricerca di contatto a distanza tra i membri del branco. Capita spesso che ululino di più i cani che vengono lasciati soli in case o giardini. In situazioni di isolamento, infatti, questi animali manifestano con l’ululato il naturale desiderio di comunicare con i propri simili e l’uomo, al quale è talvolta riconosciuto lo status di capo branco.

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Elettrodomestici,mi rompo a tempo

Lavatrici, cellulari e altri apparecchi di uso domestico sarebbero programmati per avere vita breve e smettere di funzionare più o meno quando non risultano più in garanzia: è quanto rivela uno studio tedesco commissionato dal gruppo parlamentare dei Verdi.

Si chiama obsolescenza programmata o pianificata . In pratica è una politica volta a definire il ciclo vitale (la durata) di un prodotto,cioè costruito in modo da renderne la vita utile limitata a un periodo prefissato. Il prodotto diventa così inservibile dopo un certo tempo.

Stando a uno studio promosso in Germania potrebbe non essere stato un caso ma, al contrario, qualcosa di assolutamente comune. Questo perché alcuni elettrodomestici sarebbero programmati appositamente per smettere di funzionare più o meno in contemporanea con la scadenza della loro garanzia. Frigoriferi, lavatrici e cellulari costruiti per rompersi più o meno subito, insomma. È quanto rivela uno studio tedesco commissionato dal gruppo parlamentare dei Verdi. Stefan Schridde, uno degli studiosi autori della ricerca, parla di “usura pianificata”. L’esame di alcuni prodotti mostra che i produttori inserirebbero appositamente punti deboli o utilizzerebbero materiali scadenti destinati a usurarsi rapidamente. E spesso, quando questi elettrodomestici si rompono, le eventuali riparazioni risultano così care da convincere l’utente ad acquistare direttamente un prodotto nuovo.
La cosiddetta obsolescenza programmata dei beni di consumo potrebbe essere sconfitta grazie a una recente proposta di legge presentata da un gruppo di deputati di Sinistra Ecologia e Libertà. Non è cosa di poco conto poiché questo artificio dell’industria, teorizzato all’inizio del ’900, costa ai cittadini italiani miliardi di euro ogni anno.

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Appello disperato di una madre


Questo è lo schifo di vivere in una nazione in cui gli unici interessi sono quelli di riempirsi le tasche da parte dei nostri politici (TUTTI INCLUSI nessuno escluso) dove si fanno i tagli a discapito di gente bisognosa ci vuole solo una cosa e le BR (anche se con metodi sbagliati) volevano attuare

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semplicemente io